Di Syrah e di tradimento

Questa sera si è parlato di tradimento. Menomale che abbiamo abbinato la storia – reale, tra l’altro – con un vino rosso di tutto rispetto. Almeno il vino è stato rispettoso…perché per quanto riguarda i protagonisti di questa storia…insomma.

Quando sono arrivata c’era Luca e Carlo che discutevano sulla bottiglia ad aprire, mancava ancora la Fede. Menomale che sono arrivata in tempo perché in ballo c’era una bottiglia di Sancerre, che l’ha portata Carlo non ho capito da dove, e un’altra di Syrah argentino che è rimasta senza bere una serata che avevamo esagerato. Dico menomale che sono arrivata in tempo perché io ci vado matta per il Syrah, e mi andava proprio degustare quella bottiglia.

Mentre Carlo apriva la bottiglia e versava il Syrah nel decanter, io mi accomodavo sul divano più comodo del salotto e cercavo una playlist interessante su YouTube. Subito dopo è arrivata la Fede, e con lei gli stuzzichini. Ma anche l’argomento più interessante della serata: un gossip. Una storia reale, successa a persone del paese che conosciamo bene. Una storia di tradimento. Ecco che ci siamo accomodati tutti quanti, occhi apertissimi, attendendo la storia.

syrah

Familia Gascon – Syrah 2013. Argentina

Tradire per abitudine

Il fattaccio accade ad un nostro amico, che per correttezza chiameremo con un altro nome. Diciamo Giuseppe, va. Giuseppe e Marcella stavano insieme da qualche anno. Lei era in università a Milano, condivideva casa con altre ragazze. Lui studiava a Roma, e pare che non andasse a trovarla troppo spesso. In ogni caso si sentivano ogni ora, chiamate, SMS, whatsapp, facebook, insomma lo sappiamo tutti come si fa oggi. C’è chi dice però che lei non era conforme, almeno secondo la Fede.

Mentre lei racconta la storia c’è da dire che io almeno con questo Syrah sono più che conforme. Il colore è proprio quello di questa varietà, bello rosso intenso, e il bouquet speziato mi distrae mentre Federica va avanti con il racconto. Ho dovuto fare una pausa per condividere il pensiero con i ragazzi, Luca è proprio preso da questo vino quanto me, Carlo fa il duro come al solito (lui trova difetti in tutti i vini che assaggia) ma non sarà così deluso visto che si è bevuto già mezzo bicchiere. La Fede neanche lo aveva assaggiato ancora.

Una serata come qualsiasi altra

Quindi questa Marcella, – tra l’altro se la vedi non diresti mai che sarebbe capace di niente, con quei teneri occhi mandorlati e sorriso timido  non era soddisfatta del suo rapporto con Giuseppe. Sicuramente ne hanno parlato, oh, c’è da dire che noi conosciamo solo una parte della storia, chissà com’è andata veramente. Però fatto sta che una sera come qualsiasi altra, una delle ragazze che viveva con Marcella la sente al telefono con Giuseppe, “tutto ok“, “anch’io sono stanca“, “vado a letto adesso“, “ci sentiamo domani“.

A Silvia però (la coinquilina) è sembrato parecchio strano che Marcella fosse vestita benissimo e truccata prima di andarsene a letto. Infatti, mentre faceva finta di cercare qualcosa nella credenza, Silvia vede che questa ragazza spegne il cellulare, lo va a lasciare in stanza e torna con la borsa in mano dicendo “io esco, ci vediamo dopo“. Forse perché in realtà non aveva niente da fare, forse perché aveva conosciuto Giuseppe e gli stava simpatico, Silvia va veloce al balcone, per vedere se riusciva a capire dove stesse andando Marcella.

Doppio tradimento

Impressionante il corpo di questo Syrah. Ti riempie la bocca e il cuore con un tannino importante ma elegante nel contempo, e il retrogusto di frutti rossi maturi ti lascia pensando. Almeno a me, gli altri sembravano più interessati nella storia che nel vino, così che ho fatto la scema e mi sono versata un po’ di più senza che nessuno lo notasse.

Dunque pare che Silvia quando si affaccia al balcone vede Marcella che esce di casa praticamente correndo. “Ma dove crede di arrivare questa matta correndo?“. Che tra l’altro pioveva. Marcella però non si bagna perché la sua destinazione è la casa di fronte. “Non ci credo!!!” dice la Fede che avrebbe gridato Silvia. “La Marcella si vede di nascosto con Diego?!?!?“.

Chi vuole tradire tradisca

Assurdo. Questa l’opinione di Luca mentre versava le ultime gocce di Syrah nel suo calice (mannaggia lui). Perché Diego non è altro che un amico dell’infanzia di Giuseppe, che ha preso casa vicino alle ragazze anche perché venivano tutti quanti dallo stesso paese. E non è niente, dice la Fede, perché all’indomani Silvia avrebbe chiesto a Marcella conferma di questa cosa, e lei non solo non ha cercato di mentire, l’ha ammesso e ha addirittura confessato che era da quasi sei mesi che si frequentava con Diego.

Hanno ragione tutti. Chi vuole tradire per indole tradisca. Chi vuole tradire perché si sente trascurato tradisca. Chi vuole tradire per noia tradisca. Chi vuole tradire per allegria tradisca. Chi vuole tradire per leggerezza tradisca. Chi vuole tradire per abitudine tradisca. Chi vuole tradire per troiaggine tradisca… Padroni… Ma ripeto e ripeto e ripeto ancora: chi ama non tradisce. - Mina  

Fin qui è tutta la storia che Federica conosceva, e mentre lei si disponeva a finalmente degustare questo favoloso Syrah è partito il dibattito. Quale tradimento sarebbe più difficile di perdonare per Giuseppe, qualora un giorno scoprisse la verità: quello di Marcella o quello di Diego?

Per Luca e Carlo la decisione è unanime, perché il tradimento di un amico è la cosa assolutamente più imperdonabile. La Fede non si esprime, come al solito.

Per me la situazione è la seguente: l’amico di Giuseppe non è in realtà tanto amico come pensavamo, Marcella è una ragazzetta capricciosa che vuole avere tutto, e questo Syrah è uno dei migliori vini rossi di questa categoria che io abbia mai bevuto finora.

L’Anonima Bevitrice

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